La relatrice per l'Albania al Parlamento europeo, Isabel Santos, ha elaborato un progetto RISOLUZIONE per l'Albania, dove vengono criticate la situazione dei diritti umani, la libertà dei media e le iniziative del governo albanese per iniziative come il condono fiscale o i “passaporti d'oro”.
"Esprimiamo preoccupazione per gli aspetti del disegno di legge sul condono fiscale e la proposta di cittadinanza per investimento che sono incompatibili con le norme dell'UE e la sua politica sui visti", si legge nella delibera.
Santos esprime inoltre riserve nel rapporto riguardo alle libertà umane fondamentali e ai progressi in questa direzione, nonché alla mancanza di trasparenza e concorrenza negli appalti pubblici.
Attraverso il progetto di risoluzione, il Parlamento europeo esorta il governo albanese a lavorare di più per soddisfare i criteri di adesione entro il 2030.
Libertà di espressione e media
Il progetto di risoluzione solleva preoccupazioni circa la mancanza di progressi in termini di trasparenza istituzionale, libertà di espressione e dei media, e sottolinea inoltre il ruolo dei leader politici nel creare un ambiente per queste libertà.
"Il Parlamento europeo condanna i tentativi di discriminare i giornalisti e di nascondere arbitrariamente informazioni al pubblico, nonché la mancata garanzia della sicurezza dei giornalisti”, si legge nella risoluzione riguardo alla libertà dei media.
Si chiede quindi alle autorità di adottare misure contro l'influenza politica ed economica nei media e contro l'intimidazione dei giornalisti.
Negli ultimi due anni l’Albania è rimasta indietro in termini di progressi nel campo della libertà dei media.
Tra le principali preoccupazioni menzionate nella risoluzione figurano le pressioni politiche da parte del governo, soprattutto contro i giornalisti. Viene menzionato anche il ruolo del primo ministro nei confronti dei giornalisti.
Il Parlamento europeo invita le autorità a combattere la disinformazione e le narrazioni manipolative "promuovere l'educazione mediatica e migliorare le condizioni di lavoro dei giornalisti".
Democrazia e Stato di diritto
Il progetto di risoluzione apprezza l'impegno dell'Albania nella riforma della giustizia, ma condanna gli scontri politici e le azioni controverse, sottolineando la necessità di una politica comune.
Il Parlamento europeo invita, attraverso la risoluzione, gli attori politici ad aumentare il loro impegno nel dialogo e a rafforzare le istituzioni e le procedure democratiche.
Le richieste di asilo sono un altro punto criticato dal Parlamento.
"Chiede un'azione continuativa per ridurre le richieste di asilo infondate da parte di cittadini albanesi, lottando contro le reti criminali di trafficanti e aumentando la cooperazione con le agenzie di giustizia e affari interni dell'UE", si legge nella delibera.
Infine, viene menzionato per la prima volta il problema dei dossier sulla Sicurezza dello Stato.
Il Parlamento europeo sottolinea la necessità di completare il processo di declassificazione dei documenti dell’era comunista e di renderli disponibili ai ricercatori e al pubblico in generale, al fine di promuovere la giustizia e la riconciliazione.

Ha completato gli studi magistrali in Giornalismo Investigativo presso il Dipartimento di Giornalismo dell'Università di Tirana. Lavora come giornalista da cinque anni, dove in precedenza si è occupata di questioni di politica e attività parlamentare, sulla carta stampata e sui media online. Attualmente è giornalista presso Citizens.al, dove si occupa di diverse questioni sociali legate alla trasparenza delle istituzioni. Presso Citizens.al conduce il podcast "The Unheard" ed è impegnata come manager di progetti legati al sostegno del giornalismo investigativo.